L'optometria come aiuto nei DSA, in particolare nella Dislessia


Italo Pistelli (Optometrista) del Centro Interdisciplinare Euthymia.
Un interessante video dove vengono spiegate a livello tecnico le difficoltà nella lettura di un dislessico e come la optometria (scienza della visione) può intervenire con degli esercizi visivi.
Wikipedia scrive: La rieducazione visiva (Visual Training Optometrico) è una ginnastica oculare dolce, specifica per gli occhi che aiuta a vedere meglio. Esercitarsi con appositi esercizi utilizzati durante la rieducazione visiva insegna a migliorare e ottimizzare il modo di utilizzare la visione. La rieducazione visiva serve ad allenare, rinforzare i muscoli oculari, migliorando la percezione visiva e quindi l'apprendimento. 

Attraverso la visione riceviamo ben l'80% delle informazioni dall'ambiente circostante: è quindi un'abilità fondamentale per svolgere la maggior parte delle attività quotidiane, soprattutto per l'apprendimento e le mansioni lavorative. La visione è data da un insieme di abilità. Le abilità visive Fissazione: puntare o spostare rapidamente lo sguardo da un oggetto all'altro.
Tracciamento: seguire oggetti in movimento in modo costante e preciso (es.: afferrare la palla, tenere il segno durante la lettura anche se il libro o il lettore cambiano di posto)
Visione binoculare: vedere con entrambi gli occhi e combinare le informazioni ricevute da ciascun occhio in modo da costruire un'unica immagine mentale.
Convergenza: far convergere gli occhi l'uno verso l'altro per guardare gli oggetti vicini (o le parole del libro alla distanza di lettura) e mantenere un allineamento oculare comodo ed efficiente nel tempo (durata dell'attenzione).
Stereopsi: determinare la profondità, il rilievo o la distanza relativa degli oggetti guardandoli contemporaneamente con entrambi gli occhi.
Campo visivo: area visiva nella quale è possibile vedere forme, individuare la posizione relativa degli oggetti nello spazio e apprezzare il contrasto e la sensibilità al movimento nella visione laterale.
Percezione della forma: organizzare e riconoscere gli stimoli visivi, notandone uguaglianze e differenze (la differenza tra "era" ed "are", tra "nello" e "bello", 21 e 12, "O" maiuscola ed "o" minuscola).

Alcuni individui hanno abilità visive insufficienti e, di conseguenza, faticano a svolgere le loro attività. Solo un corretto allenamento visivo può sviluppare e migliorare tutte le abilità visive.

Dal sito: http://www.lapalestradegliocchi.it/training-visivo/training-visivo.html
 

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