Leonarda Cianciulli

Autore: F. G.

Leonarda Cianciulli dal Calendario Grafologico 2012: ANGELI E DEMONI - La luce del Bene... L'oscurità del male

Serial killer italiana, è nota come la "saponificatrice di Correggio": trasformava i corpi delle vittime in... sapone e pasticcini.
Dietro l'apparente predominanza del tratto "scolastico", la scrittura si rivelò ben personalizzata e significativa di una identità dalle dinamiche complesse e molto articolate, anche se in maniera disorganica. L'intelligenza si qualifica soprattutto per un pensiero rivolto essenzialmente alla prassi ed alla concretezza del tangibile, in cui la logica di elaborazione prevale nettamente sulla capacità di ragionamento critico. Ciò naturalmente dà spazio e valore all'affettività dalla quale tale logica trae forzo e orientamento di approccio a fatti e sollecitazioni.
Questa dimensione affettiva si caratterizza per contrasti e oscillazioni che ne alterano la dinamica e ne rendono problematica la lettura.
Se, da una porte, il soggetto manifesta bisogno di contatto e di apprezzamento affettivo, dall'altra evidenzia un atteggiamento fondamentalmente introverso, autocentrato per bisogno di difesa e di affermazione dell'Io, il quale tuttavia non produce un comportamento stabile e coerente. La prevalente sensazione di conflitto con l'ambiente, infatti, si alterna a momenti di socialità che indicano piuttosto cessione al bisogno di "carezze" che apertura all'altro. Poiché tali variazioni non si manifestano sempre secondo un continuum temporale, a oscillazioni delle disposizioni umorali verso l'esterno si alternano fasi di tensione confusa, di agitazione sofferta o di smarrimento e blocco emotivo che inducono comportamenti guidati di volta in volta da forme di autoesaltazione, di depressione o di apparente desiderio di compiacere e gratificare l'altro.
Esteriormente tutto ciò si rivela soprattutto attraverso espressioni fugaci, non immediatamente percepibili; infatti ha una buona energia che le consente di controllare comportamenti, espressioni e stili di relazione per cui appare seria, responsabile e in genere calma nel gestire situazioni e rapporti. In realtà c'è in lei un continuo ribollire di sensazioni, emozioni e fantasie legate al giudizio contraddittorio sul proprio valore (e di conseguenza, fonte di conflitto con l'ambiente), che la conducono a costruirsi una vera e propria maschera espressiva, caratterizzata da apparente semplicità e sostanziale furbizia.
E' una personalità connotata da dinamiche forti e profondamente disarmoniche, il cui obiettivo globale (non sempre elaborato in maniera consapevole e quindi non sottoposto a valutazioni etiche), è quello di costruirsi uno spazio di vita a fronte dell'altro e anche contro l'altro, che percepisce ostile e, tutto sommato, come oggetto da manipolare per la propria sopravvivenza. Riuscire in questo, soprattutto quando ci sono risultati concreti, materiali, e quindi visibili e positivamente valutabili ai fini dei bisogni dominanti, diventa fonte di soddisfazione personale che la rassicura sul proprio valore e che non necessita neanche di essere condivisa, perché è sufficiente per lei sperimentarla nella proprio intimità. La contemplazione del proprio segreto la fa sentire potente e realizzata; un'autorealizzazione la cui ricerca, in ultima analisi, è il suo problema centrale.

 

Categorie correlate