Frank Sinatra

Autore: A. Ziliotto (EMERSON - AIPS Buenos Aires)

Frank Sinatra dal Calendario Grafologico 2013: Stars giù la maschera

Francis Albert Sinatra (12 dicembre 1915 - 14 maggio 1998) è figlio di immigrati siciliani, Anthony Martin Sinatra, pompiere, e Natalie Della Garaventi.
Sogna di diventare ingegnere civile, ma non termina gli studi.

Nel 1935 ascolta per lo prima volta Bing Crosby, lo elegge a suo idolo e decide che un giorno canterà come lui.
Autodidatta, non prende né una lezione di canto, né impara a leggere lo musica. Comincia a cantare in piccoli teatri nel 1932, ma è nell'immediato dopoguerra che approda definitiva mente al successo fino a ad incidere 60 album, 2200 canzoni, meritarsi 2 Oscar; 21 Grammy Awards, vendere più di 150 milioni di dischi.

Personalità poliedrica, dalle mille sfaccettature, piena di contraddizioni (disposizione assiale incoerente), fa fronte alla modesta percezione di sé (calibro piccolo nella zona media) ricercando realizzazione personale, successo (ascendente), sicurezza e benessere economico (assi inferiori pronunciati, più estesi rispetto agli assi superiori).
Ottimista e dinamico (fluida, ascendente, interlettera larga), lo sua curiosità è costantemente attiva (contorta, fluida), mette a frutto (assi inferiori pronunciati) il suo elevato potenziale (fluida + ascendente + radicata) con flessibilità intellettiva (variabile nei singoli grafemi), ricchezza di apporti inventivi (antimodello) e variazioni su temi preesistenti (variabile nell'altezza del calibro, tagli t variabili).

Valuta con attenzione il set in cui si trova ad agire, ne vaglia insidie ed opportunità per adattarsi attivamente ad un ambiente in costante mutazione (contorta + larga tra parole + radicata); di fatto il successo lo accompagna per tutta lo vita.

Interagisce con spontaneità (accurata informale), scioltezza, disinvoltura (fluida) e disponibilità al nuovo (scattante, variabile, interlettera larga, ascendente); ha pure un tratto orgoglioso (aste rette) ed è ipersensibile alle critiche fino alla permalosità (occhielli angolosi in basso); non è privo di incoerenze comportamentali (disposizione incoerente degli assi verticali, ora pendenti ora meno pendenti).

Le sue tendenze estroversive (fluida, interlettera larga, ascendente e radicata) sono bilanciate da altrettanto presenti tendenze introversive, con cui conserva padronanza e distacco (fluida, interlettera larga ma aste rette, punte di acuta).

Chiamato anche "THE VOICE" per lo voce calda e piena, che infonde con romanticismo melodico (lettera z con semiasola nelle zona inferiore: lo zeta romantica) ed ispirazione creativo (occhielli scoperti in alto e a destra, punti delle i molto elevati) negli indimenticabili evergreen come "My way" e "New York New York".
 

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