Francis Bacon

Autore: F. G.

Francis Bacon dal Calendario Grafologico 2010: ARTE, TORMENTO & TRASGRESSIONE

La personalità di Francis Bacon si caratterizza per grande ricchezza di qualità e di dinamismi che ne motivano la struttura e la vitalità globale. Ne evidenziamo le principali: accentuata sensibilità modulata da intensa e pronta emotività (Filif., Pend., Intozz 2°), affettività centrata sulla protezione e la rassicurazione dell'Io (Pend., Stretto di L., Spadif., Aste Rette), vivacità intellettiva che si distingue per agilità dei ritmi e creatività dei contenuti e dei processi (Dinam., Dis.Met. con Spadif.).
La sensibilità, che rende la personalità finemente recettiva agli stimoli ambientali, si unisce ad una accentuata reattività emotiva ed inquietudine che condizionano non solo gli apprendimenti ma anche i rapporti interpersonali. Ha un grande bisogno di relazioni affettive, le vive in modo intenso e vibratile ma, e soprattutto, in maniera difficoltosa e con modalità difensive. Cerca affetto per potersi rassicurare del proprio valore ma tende a coscientizzare e conservare soprattutto la memoria delle esperienze negative. Questo, in particolare, non solo a causa della sua tendenza ansiosa a confrontarsi con l'altro ma anche per l'instabilità del sentimento dell'Io, a causa della quale si muove inizialmente con sicurezza ed entusiasmo per poi cedere all'insicurezza ed alla depressione.

Le conseguenze per la sua interiorità sono soprattutto due: la ricerca della relazione affettiva che gratifichi senza mettere in gioco la consistenza dell'identità soggettiva, la chiusura del dialogo con l'altro, che si trasforma facilmente in confronto e discussione con se stesso, un continuo rimuginare introverso di pensieri e sensazioni (Pend., Filif., Stretto di L., Spadif. ecc.). Questo modo di vivere affetti e impressioni qualifica anche i processi intellettivi che non sono mai guidati dalla pura razionalità ma dalla condizione affettiva di volta in volta sperimentata. Gli stimoli che recepisce sono rapidamente selezionati a seconda della loro conseguenza o meno con il suo mondo interiore e del rapporto che hanno con la sua riflessione compulsiva e il suo immaginario turbato (Triplice non armonica, Pend., Filif., Spad.). Si può dire che piuttosto che essere attento ad ascoltare il mondo è proteso, e con grande dinamicità, a riversare sul mondo la sua anima (Int. l° e 2°, Pend., Dinam., Str. di L.).

E' di una intelligenza fortemente creativa, ma la sua non è creatività serena, positivamente aperta verso l'altro da sé e, quindi, accogliente e ad ampio campo. E' piuttosto lo strumento e la modalità personalissima con cui comunica all'esterno l'inquietudine e l'angoscia che caratterizzano la sua dinamica interiore, fatta prevalentemente di immagini, emozioni, sensazioni sofferte, forti oscillazioni tra sentimento del proprio valore e depressione (segni detti sopra, Asc. con Spadif.). Un mondo interiore tumultuoso che, tuttavia, nel processo di esteriorizzazione si manifesta non disorganico o passionale, ma consapevolmente controllato e strutturato secondo modalità che dicono forza e dinamismo anche nei criteri di comunicazione, che il soggetto vuole sempre coerente, organica ed ordinata anche dal punto di vista formale, estetico (insieme dei segni. prev di Attacc., Contenuta, cenni di Rec., R. Sogget.). Questa dissonanza tra dramma interiore e controllo dell'espressione può facilmente creare condizioni di forte stress psicosomatico che, oltre a indurre una progressiva depressione, potrebbe avere ricadute negative anche a livello fisico.

 

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