Fausto Coppi & Gino Bartali

Autore: AGI (A. Fossati)

Fausto Coppi & Gino Bartali dal Calendario Grafologico 2008: Coppie Famose

Due grandi campioni, due forti personalità segnati da una volontà tenace che ha permesso a ciascuno un impegno psicofisico tale da lasciare una impronta indelebile nella storia del ciclismo mondiale.

Nello sport il loro automatico dualismo diventava "società Ceppi­Bartali" quando gli interessi erano comuni, a volte giocati in modo scoperto e fraterno (pendente, accartocciata, ricci nascondimento, convolvoli, aste rette-mantiene rigo, tecnica e rovesciata).

Un gioco di squadra che, se salvava una intesa pur buona e cordiale, era comunque dettato da un forte protagonismo individuale non esente da competizione (firme).
Gino e Fausto, due personaggi non comuni: il primo orgoglioso, fiero, cordiale e con una affettuosità che passava facilmente al malumore e all'indignazione se si sentiva strumentalizzato (pendente, ritocchi, tecnica); il secondo imperturbabile, silenzioso, riservato e capace di sorpresa e timidezza davanti a manifestazioni calorose e spontanee (rovesciata, staccata, spadiforme, ricci).

Un Bartali "toscano brontolone" e possente che si commuoveva sino alle lacrime e un Coppi "piemontese cortese" dallo scatto fulminante felino e nervoso, Due forze e due fragilità in un incontro umano alchemico che nutriva la loro rivalità.


 

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