Eleonora Duse

Autore: A. Millevolte (AGI)

Eleonora Duse dal Calendario Grafologico, 2011: Fratelli D’Italia.

Eleonora Duse, diva del teatro drammatico di fine Ottocento, amica di Isadora Duncan e rivale di Sarah Bernhardt, rompe con il perbenismo e le ipocrisia delta società borghese dell'epoca sia per le sue relazioni amorose (spesso reputate sconvenienti quando non scandalose), sia per la sua interpretazione recitativa "moderna" e il ruolo attivo e personalissimo nella scelta e nella "traduzione" scenica dei ruoli teatrali.

In pochi altri casi come in quello di Eleonora Duse la vicenda umana e professionale trova fedele riscontro nelle caratteristiche personali espresse dalla scrittura: la sua grafia manifesta infatti una forte personalità, una volontà di affermazione e di miglioramento continuo, forte tenacia e determinazione nel perseguire i propri obiettivi. Si tratta di una natura impulsiva e passionale, che partecipa intensamente alle cose e se ne fa coinvolgere specialmente sotto il profilo affettivo. L'emotività e la facilità a immedesimarsi nelle situazioni sono alla base della sua arte recitativa, che si avvale anche di una presenza scenica dominante e di una individualità intellettiva che la porta a elaborare e interpretare stimoli, concetti e ruoli alla luce della sua personale visione, con l'intento di distinguersi e lasciare la sua impronta in ogni ambiente e contesto in cui si trova a vivere ed operare, in contrasto con il suo bisogno di attenzione e considerazione che la induce a proporsi in modo accorrente e coinvolgente per riscuotere ammirazione, approvazione e la corrispondenza affettiva che nutrono il suo egocentrismo. Sensibile e suscettibile, reagisce con immediatezza e altrettanta impulsività a ogni sollecitazione, accumulando grande tensione nel cercare di controllarsi esteriormente: tensione che la spossa, procurandole cadute di tono e grande stanchezza, a cui si ribella, accentuando lo sforzo della volontà per non manifestare agli altri i cedimenti interiori. Il suo narcisismo non ammette critiche né paragoni, causando l'inevitabile insoddisfazione della sua istanza d'amore e del bisogno di rapporti totalizzanti, la cui ricerca lascia scoperta la sua fragilità/influenzabilità emotivo-affettiva.

Contesto grafologico caratterizzato principalmente da: Intozzata 10 modo sup. alla media, Intozzata 20 modo sup. ai 4/10, angoli A e B sup.alla media, Pendente sup. alla media, Ascendente, non omogeneità del calibro, Disuguale metodicamente, Largo tra lettere, Ardita, Ampollosa, Ricci soggettivismo e Accartocciamento.

 

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