Don Giovanni Melchiorre Bosco

Autore: Giuliana Giacovelli (AGI)

Don Giovanni Melchiorre Bosco dal Calendario Grafologico 2012: ANGELI E DEMONI - La luce del Bene... L'oscurità del male
Il "Santo dei giovani" caratterizzato da una grande umanità, credeva nel valore sociale del volontariato, come scuola di vita, aperta agli aspetti umani e sociali. Prete-educatore si impegnò a cambiare le coscienze a formarle all'onestà umana, alla lealtà civica e politica, cercò di cambiare lo società mediante l'educazione. Fondò così oratori. scuole di vario tipo, laboratori di artigiani. riviste, tipografie e case editrici. associazioni giovanili religiose e congregazioni ancora presenti sul territorio nazionale.

La scrittura rivela una personalità ricca, carismatica, sia sotto l'aspetto intellettivo che temperamentale. Intelligenza vivace, dotata di intuito e personalizzazione delle idee (dis. met.), recettiva alle stimolazioni esterne e pronta nel comprendere fatti e situazioni che considera. Il soggetto riesce a rendersi conto della sostanza dei problemi inquadrandoli in modo globale ed organico, caratteristiche che lo rendono capace di una percezione articolata degli stimoli che riesce a rielaborare ai fini pratici ed operativi. Si può definire infatti un "grande idealista e realista", "costruttore di solide realtà". Rivela spiccate capacità organizzative in un ampio raggio di azione (dinam.), proteso verso gli obiettivi che si è prefisso (Mant. rigo) sostenuto da una buona energia, riesce, anche se in apparenza in modo dimesso e poco sicuro (titub.) ad aggirare gli ostacoli (ang. C) e a perseguire con tenacia e fermezza (Ang. B) senza rinunciare alle sue imprese. La sua attività è stata garantita dalla volontà e dalla tenacia (ang. B e manto rigo) di non perdere mai di vista lo scopo da raggiungere impiegando le sue forze utilmente senza creare contrasti.
Con il suo tratto "amabile" (pend.) e con la capacità di agire con circospezione (titub. e pond.) ma sempre fermo nei suoi intenti (fluida ed attacca) riesce ad acquisire consensi anche da coloro contrari alle sue imprese. A livello temperamentale si caratterizza per la vivacità e l'energia di fondo che impegna e canalizza nell'attività religiosa ed operativa da lui svolta. Dotato di intuito psicologico (sinuosa) riesce a comprendere con rapidità le esigenze delle persone e delle situazioni in cui si viene a trovare. Incline a conoscere le necessità e l'indole del proprio interlocutore, il soggetto rivela una certa abilità nel studiare e nel comprendere le esigenze dei giovani orientandoli e consigliandoli in modo appropriato. Diviene leader carismatico nei gruppi e negli ambienti in cui vive, in quanto tale ruolo gli viene riconosciuto spontaneamente dalle persone che gli stanno vicino, per la sua naturale vivacità di comportamento, per la volontà e tenacia che sa dimostrare e la capacità di orientare e decidere in modo opportuno. Attento alla salvaguardia delle proprie esigenze di personalizzazione e di autonomia, il soggetto si fa benvolere dagli altri per l'affabilità e la cordialità, l'assenza di formalismi, per il modo naturale nel trattare.
E' sensibile nel capire le esigenze dei suoi interlocutori (sinuosa) e metterli a proprio agio. Discreto, rispettoso, prudente e cortese, rivela buone capacità comunicative. Ha l'arte di recepire e cogliere tutto "buono e cattivo" (dinam.) ed utilizzare l'uno e l'altro a fine di bene (dis. met. e attac.).
Da "geniale" educatore, pratico nelle sue azioni, coglie l'unità della persona e supera ogni dualismo orientando la sua azione educativa verso gli aspetti: religiosi. morali. intellettuali, affettivi. Riesce come educatore cattolico, nella dimensione religiosa, a cogliere l'unità dell'uomo nella molteplicità dell'agire.
 

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