Benedetto Croce

Autore: A. Rusciadelli (Agi)

Benedetto Croce dal Calendario Grafologico, 2011: Fratelli D’Italia.

Intellettuale di grande spessore e versatilità, Benedetto Croce è stato filosofo, storico, scrittore e politico italiano, principale ideologo del liberalismo novecentesco italiano e "rifondatore" del Partito liberale.
Lo scritto a disposizione per l'osservazione grafologica è datato 26 dicembre 1949 e fotografa un momento di vita particolarmente difficile per Croce, costretto a riposo a causa di un ictus cerebrale che, grafologicamente parlando, potrebbe motivare la gestione insolita dello spazio ed il forte movimento ascendente. L'intero contesto segnico rimane invece- al di là della malattia - veritiero e coerente con la sua personalità impegnata socialmente e politicamente e rivela, all'analisi grafologica, una mente intuitiva e speculativa, dotata di forte concentrazione, un pensiero profondo e penetrante, arguzia e acume, capacità di approfondimento e di astrazione, di rapido apprendimento e di essenzialità (minuta, parca, T.L. equilibrata, angoli A e acutezza, ritmicità, D.M. pendente).
Il coraggio di esporsi, di opporsi a ciò che riteneva ingiusto e contrario alla libertà dell'uomo, si riconosce nello scritto di Croce dal movimento tonico, attivo e progressivo, dai tagli delle T lanciati fino ad assumere i toni dell'arditezza e da un pendente che sa diventare incalzante ed esigente. La reattività dell'angolo A sopra media si sposa ad una Triplice Larghezza equilibrata e ad un contesto in cui la funzione junghiana Pensiero guida e orienta le altre funzioni e diventa inadatta mento consapevole e non pregiudiziale a tutto ciò che non è avvertito come valido, rispettoso e costruttivo per la dignità dell'Uomo. Il rigore, la fermezza, la perseveranza e la fedeltà ai propri ideali (aste rette, angoli B, attaccata prevalente, accurata spontanea e compita) non si trasformano in anacronistici arroccamenti, ma seguono i movimenti storici e politici in divenire e sposano cause sentite (contesto fluido e progressivo, intozzata 2° modo modulata dalla razionalità).
Lo spirito critico e di ricerca - che lo rende allo stesso tempo intellettuale e storico d'eccezione, ma anche persona dal carattere spigoloso, ombroso e oppositivo (minuta, angoli A e B, acutezze, s .. d.l., aste rette e a sinistra) - viene attivato con animo generoso, nel sincero desiderio di migliorare la condizione dell'uomo e di salvaguardare la sua dignità (l. ti , pendente in ritmo fluido e progressivo, accuratezza). La fine dialettica di cui è dotato, arguta, sottile, convincente e mordente (pressione tonica, angoli A e acutezze, minuta, d.m., movimento progressivo, assalto modulato da un'attesa e resistenza attive), con la quale traduce la profondità e l'ampiezza del suo pensiero, rende Benedetto Croce una persona di grande impatto persuasivo ed una delle menti più poliedriche e versatili che il Novecento ricordi.
 

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