L'uomo Herman Hesse tra biografia e grafologia

Autore: Diletta Mistretta

Presentato da: Istituto Grafologico Internazionale Girolamo Moretti

L'uomo Herman Hesse tra biografia e grafologia Introduzione

Perché proprio Hermann Hesse?  Questa è la domanda che tutti coloro che sono venuti a conoscenza dell'argomento di questa tesi mi hanno fatto. E tutti, quasi senza eccezione, con un pizzico di nostalgia, nella voce e negli occhi, hanno affermato di aver letto qualcosa di questo autore, in genere Siddharta, da ragazzi. Già, da ragazzi si leggono libri che parlano di valori, di impegno politico, di ricerca di se stessi, di sogni, di magia... Poi diventiamo adulti e, quasi sempre, accantoniamo i nostri ideali per dedicarci alla vita vera, concreta e cominciamo a invecchiare! Ma nel profondo avvertiamo un vuoto che nessuna cosa terrena potrà mai riempire, nemmeno la più sublime. È la vocazione escatologica che accomuna tutti gli uomini, che fa sorgere dentro ciascuno il bisogno di capire chi siamo e perché viviamo, che suscita le grandi domande dell'umanità, le sole in grado di dare senso a tutto ciò che è. Hermann Hesse è stato un instancabile ricercatore dello spirito che ha trascorso la sua vita alla ricerca di queste risposte, un pellegrino in perenne cammino verso "Oriente", verso la ricerca del Sé (Selbst).

E per questo è divenuto un poeta della Vita. E come spesso accade, non appena presa la decisione alcuni "segni" mi hanno confermato che si, questa era la strada giusta. Primo fra tutti un senso di gioia interiore che mi pervade ogni volta che prendo una decisione in linea con la mia verità più profonda — Hesse direbbe ogni volta che seguo la voce interiore. Digitando "Hermann Hesse" sul motore di ricerca mi sono immediatamente imbattuta nella Fondazione Hermann Hesse, dove ho trovato molto materiale e tutte le informazioni utili anche per seguire le altre strade di ricerca che ho percorso. Altro segno. Inoltre, navigando tra le foto del Maestro presenti in Internet, ho trovato il suo tema natale e ho scoperto che abbiamo Sole, Luna e Ascendente negli stessi segni zodiacali. Secondo l'astrologia questi luminari rappresentano gli aspetti fondamentali della personalità: chi sono — come mi sento — come mi manifesto, tre diversi stati dell'essere, tre dimensioni della coscienza, tre facce dell'io che vanno riconosciute e vissute. Questa curiosa scoperta è stata per me un'ulteriore conferma della mia scelta e può forse anche spiegare la sensazione di affinità che ho sentito con questo autore, sin dal primo libro letto molti anni fa. 

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