Grafometria del Locard e ritmo grafico.

Autore: Loretta Ambrogiani

Presentato da: Istituto Grafologico Internazionale Girolamo Moretti

Grafometria del Locard e ritmo grafico. Integrazione ai fini Peritali.

PREMESSA 

Il presente contributo si pone l'obiettivo di - sottolineare la validità e l'efficacia dimostrativa del metodo grafometrico di E. Locard, soprattutto se opportunamente integrato dalle conoscenze e dalle acquisizioni della metodologia grafologica - classica, peritale e sperimentale - nonché se considerato in base ella nozione di "ritmo grafico" che risulta essere di importanza centrale e fondamentale in perizia su manoscritture in quanto elemento qualitativo inimitabile, ad elevato valore identificatorio che comprende l'insieme dinamico delle categorie grafiche. 

Come sarà sviluppato nel corso della trattazione, la grafometria del Locard può trovare una valida applicazione in campo peritale-giudiziario poiché in luogo non si basa su una analisi puramente quantitativa e statica di un tracciato senza vita, ma misura ed analizza indici grafici, inerenti specifiche caratteristiche individualizzanti, e considera la scrittura vista attraverso il suo movimento nonché le variazioni individuali relative alla modalità con cui avviene il processo di liberazione dell'energia vitale, variazioni che investono tutta la dinamica grafomotoria.
 
Inoltre, attraverso la traduzione dei dati in misure obiettive, millimetriche, angolari, frazionarie e statistiche supera la grossolana valutazione estimativa dei fenomeni grafici, consentendo confronti tra dati omogenei e giungendo cosi a formulazioni finali ,dimostrabili e ripetibili.

In tali termini é in grado di assolvere a quello che, unitamente alla rilevazione e descrizione del dato e alla spiegazione della complessa fenomenologia grafica, é uno dei compiti principali delle perizia su manoscritture, cioè le dimostrazione oggettiva e rigorosa della identità o diversità di mano. 
[vedi allegato]
 

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