Articoli - Neuroscienze

Lapo Elkann racconta la sua dislessia
Autore: La Repubblica

Lapo Elkann, ha raccontato la sua infanzia da bambino dislessico intervenendo a Torino, al convegno nazionale di SOS Dislessia al Centro Congressi Santo Volto dove è stato invitato come testimone, insieme ad altri 'dislessici' noti. "Per via della mia dislessia sono stato percepito per quasi tutto il periodo scolastico come un 'problema…

Personaggi Famosi, Neuroscienze, NEWS
Dislessia e genetica: quale legame?
Autore: Starbene

Circa due dislessici su dieci evidenziano un’alterazione ben precisa di un gene, il DCDC2 La dislessia è un disturbo specifico della lettura e della scrittura che si manifesta con un’enorme difficoltà nella decodifica di un testo. Molto spesso la diagnosi del disturbo non è veloce, poiché spesso succede che i…

Neuroscienze
Dislessia: dall’istruzione al lavoro
Autore: Superando.it

L’inserimento lavorativo delle persone con DSA (disturbi specifici di apprendimento), quali dislessia, discalculia, disortografia o disgrafia, è ancora difficile, nonostante queste persone posseggano numerose abilità e una normale intelligenza. Le prime difficoltà si presentano già durante i colloqui e le procedure…

Neuroscienze, NEWS
Bella e (perduta) scrittura. Scrittura manuale o digitale?
Autore: Fahrenheit Rai Radio 3

Scrittura manuale o digitale? Intervista radiofonica Radio Rai 3 del programma Fahrenheit Cosa comporta nell’evoluzione cognitiva? Ne parliamo con Paolo Ferri, docente di Teorie e tecniche dei nuovi media e Tecnologie per la didattica all’ università di Milano Bicocca. Tra i suoi libri Nativi digitali, Bruno Mondadori 2011 e La scuola…

Età evolutiva, Neuroscienze, NEWS
Studiare all’aperto e in mezzo alla natura migliora l’apprendimento dei bambini
Autore: Greenme

Il classico concetto di scuola vede l’apprendimento come qualcosa che i bambini sperimentano principalmente all’interno di aule e fermi sui propri banchi. Ora un nuovo studio sottolinea invece l’importanza delle lezioni all’aperto in mezzo alla natura. Gli insegnanti sono in genere riluttanti a portare fuori i loro studenti…

Età evolutiva, Orientamento scolastico, Neuroscienze
Disgrafia, disortografia, dislessia, discalculia: quanti nomi per definire cosa?
Autore: Marta Mani

DIS…piacere mi chiamo… Giovanni! DIS è un prefisso che ha significato peggiorativo e conferisce, alla parola a cui si unisce, uno opposto con valenza negativa o contraria, si trova soprattutto nel linguaggio sanitario per indicare alterazione, patologia o disturbo di una funzione come accade nei casi di disgrafia,…

Età evolutiva, Orientamento scolastico, Neuroscienze
I bambini con dislessia vedono in modo speciale
Autore: Redazione

Una ricerca condotta da un gruppo di giovani ricercatori, coordinati da due consulenti dell’IRCCS Medea di Bosisio Parini (Lecco), potrebbe cambiare sostanzialmente lo scenario degli attuali programmi di riabilitazione della dislessia, disturbo specifico della lettura che colpisce numerose persone. Se finora, infatti, ci si era sempre concentrati…

Età evolutiva, Orientamento scolastico, Neuroscienze, NEWS
Disortografia e discalculia: e se c’entrasse anche il mancato insegnamento della calligrafia?
Autore: Eleonora Fortunato

Calligrafia, roba d’altri tempi. Eppure ogni volta che ci ritroviamo davanti a una scrittura illeggibile ci verrebbe voglia di rispedirli tutti in prima elementare, i nostri studenti. Peccato che anche una soluzione così drastica non sarebbe affatto garanzia di successo, perché i problemi legati alla cattiva grafia si annidano spesso…

Età evolutiva, Neuroscienze
La grafologia in aiuto al sistema sanitario
Autore: Marilena Cremaschini

La grafologia dovrebbe avere più rilevanza ed una posizione di riguardo, in collaborazione coi sanitari e clinici, per evidenziare determinate malattie o deficienze neurofunzionali o per valutare il percorso positivo di un eventuale trattamento medico prescritto, od ancora come terapia coadiuvante attraverso la gafoterapia e la rieducazione…

Analisi della scrittura, Neuroscienze
Prerequisiti del linguaggio: cosa serve al bambino per poter parlare?
Autore: Martina Bianconi

Se il linguaggio non emerge nei tempi previsti, è possibile che il bambino non abbia ancora i prerequisiti necessari allo sviluppo delle prime paroline. Vediamo insieme quali sono. Oggi voglio parlarti dei prerequisiti del linguaggio, cioè di quelle abilità non ancora verbali che, tuttavia, il bambino deve possedere per poter iniziare…

Familiare, Età evolutiva, Orientamento scolastico, Neuroscienze