Nella tua scrittura c'è l'arcata o la ghirlanda?

Autore: Barbara Taglioni

Nella tua scrittura c'è l'arcata o la ghirlanda? Tenendo sempre presente che un solo segno ha significato solo se confermato da altre caratteristiche grafiche con la stessa rilevanza, vediamo insieme le corrispondenze caratteriali dei due modelli di grafia.
 
ARCATA
 
L'arcata è la forma prevista dal modello calligrafico insegnato a scuola per le lettere "m" "n" "h" "p" ed essa evoca l'immagine di un ponte, di una volta, copre in qualche modo lo spazio inserito nella lettera. In genere viene mantenuta fino a circa 12 anni, ma già prima sinota la tendenza a trasformarsi. Difficilmente essa è presente in modo costante in un grafismo adulto e in ogni caso si evolve, si alleggerisce diventa magari angolosa, perdendo la sua forma scolastica, nel tentativo di collegamento più facile e rapido con la lettera successiva. Soprattutto nel caso delle "m" e delle "n" il gesto parte dalla linea di base, se ne allontana salendo e vi ritorna. E' una modalità che dà struttura e solidità alla zona mediana e che richiede un certo sforzo nel tracciarla come tutti i gesti ascendenti.
 
Il significato che gli viene attribuito è quello di appartenere ad un soggetto che non può o non vuole modificare il modello appreso, che aderisce quindi alle regole e che rispetta le convenzioni. L'arcata è una forma chiusa in alto, evita la dispersione delle idee, difende da influenze esterne, mentre l'apertura verso il basso accoglie la materialità, le origini.
 
   
 
 
 

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