Marc Chagall, gesto grafico e gesto pittorico

Autore: Barbara Taglioni

Marc Chagall, gesto grafico e gesto pittorico […]
 
La sua pittura
 
Chagall afferma: "Dipingo come addormentato in un sogno". Egli simbolizza la vita semplice, ciò che porta nel cuore: fiori e animali, terra e cielo, sposi felici ma anche, fiamme e gente in fuga con lacrime che allagano gli occhi soprattutto nel periodo della guerra e della persecuzione degli ebrei, I suoi quadri e la sua arte (incisioni, sculture, scenografie, ecc.) sono ricchi di riferimenti all'infanzia e ai simboli della sua religione. Le tinte vivaci e brillanti sono protagoniste del mondo da lui rappresentato, poetico, fiabesco, fanciullesco come vuole la tradizione russa.
 
Nelle sue tele dominano i blu e i rossi, i suoi preferiti, ma anche i gialli sono protagonisti e il verde come sinonimo di tristezza di malinconia.
 
Con la maturità il colore nei suoi quadri "supera i contorni dei corpi" e si espande in macchie e fasce sulla tela, rendendosi indipendente dalla forma. La sua pittura onirica e di immaginazione si fa fresca, morbida e sinuosa. Il gesto è dolcemente energico e vitale, libero e vibrante, abile e variopinto. I toni e la pennellata mostrano il movimento dell'azione in un dinamismo che comunica i sentimenti e i gesti dei protagonisti della scena, in un divenire d'incanto.
 
La sua grafia
 
La scrittura occupa ampiamente lo spazio. E' legata, inclinata, sorvola sinuosamente il rigo e avanza allargandosi e scorrendo fluida e disuguale.Questi segni grafologici esprimono entusiasmo e ottimismo, allegria e socievolezza mista ad una certa ingenuità e freschezza (merlata, presenza del temperamento sanguigno). Vi si legge l'insofferenza verso la costrizione e la disciplina e il bisogno di spaziare e di volare. (gesti ampi e disuguali - rigo non rispettato). Si percepisce il bisogno di dare corpo alle fantasie, all'immaginazione, alla creatività (ricombinazioni e personalizzazioni).
 
Vi si legge l'incapacità di portare rancore e il facile adattamento  alle situazioni (sinuosa). Non brilla la costanza, una dote che non gli appartiene (disuguale) anche se è forte il desiderio di realizzarsi (grande) e di veder riconosciuto il proprio valore (lacci). I suoi progetti, i suoi sogni sono portati avanti con coraggio (margine invaso) ma senza prevaricazione.

 

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