Leadership e cooperazione

Autore: Valeria Zacconi

Leadership e cooperazione Il leader non è soltanto un “capo” o un manager aziendale; a scuola, in famiglia, nella vita di una associazione, nel volontariato o nello sport, in una piccola società o anche nella coppia si può essere o meno adatti a motivare, organizzare, promuovere. Lo studio della grafia aiuta a comprendere le forze in gioco, i punti di forza e i punti di debolezza per giocarli al meglio, per creare armonia, risonanza e resilienza e far funzionare le proprie relazioni.
Basata su un metodo di indagine rapido ed economico, non invasivo, l’analisi grafologica ha bisogno di due strumenti semplici: carta e penna e, ovviamente, una relazione attiva e sinergica fra grafologo e persona scrivente, che si incontreranno in un ambiente protetto, in cui empatia, discrezione e non-giudizio saranno la base deontologica degli incontri.
Emergono grazie a questa indagine (che come per i bambini, anche per gli adulti può avvalersi di disegni e schizzi, oltre che del testo scritto) con grande attendibilità le caratteristiche salienti di chi scrive dal punto di vista dell’intelligenza e organizzazione del pensiero, intuizione, creatività, concentrazione; capacità di motivare gli altri o di essere motivato, capacità organizzativa, interrelazione nel gruppo e con i superiori…
Emergono altresì i punti di forza, talvolta noti, altre volte insospettati, grazie ai quali il cliente/manager (stiamo parlando di azienda) esce dall’esperienza rafforzato, motivato e più convito ad affrontare con nuovo slancio il proprio ambiente lavorativo e sociale con un notevole beneficio personale e anche aziendale.
Possono essere studiati e messi in pratica, oltre alle analisi grafologiche individuali, anche laboratori grafologici, specificamente studiati per gruppi di lavoro evidenziando temi quali: - Da un Io maturo al concetto di squadra (percezione di sé e comunicazione con gli altri).
- La mente e le sue trappole.
- Cattivi sentimenti = buoni amici (rabbia e paura).
- Saper dire dei “no” affermativi e non aggressivi.
- Gestione dello stress puntando sulla vitalità e l´intelligenza emotiva.
- Attenzione a sé stessi, attenzione al cliente, modificando eventuali comportamenti inefficaci e  rafforzando i positivi.
- Sviluppo di sé stessi e sviluppo del team, lavorando sullo spirito di squadra.
- Pianificazione e problem solving.
Grafologia Peritale o Forense Chi ha eseguito quella scritta?
Il titoletto vuole essere un gioco per sottintendere il “giallo” che lo studio della scrittura rappresenta.
Questa è la domanda che si pone l’esperto di fronte a una lettera anonima, la dubbia paternità di una firma o di un un testamento.
L’indagine grafologica per l’attribuzione o il disconoscimento di uno scritto finisce spesso davanti a un Giudice.
In quel caso si chiama consulenza (civile) o perizia (penale) di Ufficio se eseguita per un Giudice, di Parte, se commissionata appunto da uno delle parti in causa, attraverso il proprio legale. Quando è eseguita su base grafologica, individua le caratteristiche grafiche fortemente personalizzanti e incontrollate, oltre a quelle controllabili o imitabili, dando loro un preciso con valore di indizio, e costituisce la Grafologia Giudiziaria o Forense.
Alla competenza grafologica dell’esperto oggi si affiancano validi strumenti tecnici per il rilevamento di dettagli sulla carta e gli inchiostri poter dare ragione di alcune ‘incongruenze’ grafiche che non possono essere spiegate con la sola fisiologia o le leggi della scrittura, cui il grafologo abitualmente fa riferimento.
Girolamo Moretti (1879-1963), ideatore di un metodo grafologico applicato anche alla grafologia peritale, ha definito un criterio di classificazione univoco per quella che può essere definita la più complessa indagine tra le indagini peritali: l’analisi e comparazione della grafia su base grafologica che va oltre il vecchio metodo calligrafico e anche quello strettamente grafonomico e dà ragione di tutti i possibili accadimenti che si trovano all’origine del comportamento dello scrivente.
La scrittura non è soltanto diversa in ciascun soggetto ma è anche diversa nello stesso soggetto in diverse fasi della vita, condizioni fisiche o mentali, che devono essere ricostruite e spiegate sulla base di precise leggi scritturali (fisiche, fisiologiche e psicologiche).
 

L’attività del grafologo forense segue uno schema che generalmente affronta: - analisi preliminare fisica e strumentale del documento,
- analisi grafologica delle scritture autentiche (le comparative e/o le grafie del saggio grafico eventualmente rilasciato, se possibile, dall’interessato),analisi delle scritture contestate o in verifica con confronto, giudizio di attribuzione, parere finale scritto.


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