I segni della sofferenza psichica: il “troppo” nella scrittura

Autore: Barbara Taglioni

I segni della sofferenza psichica: il “troppo” nella scrittura La bellezza di una personalità è data dall'interazione armonica di singole componenti che giocano intorno ad un temperamento di base dominante, arricchito e variegato, reso unico e irripetibile, dalle diverse combinazioni e sfumature.
 
Grafologicamente parlando esistono scritture che contengono caratteristiche ingombranti, che comunicano squilibrio e disordine anche ad occhi non esperti, eccessi che trasmettono immediatamente la sofferenza psichica del soggetto scrivente, che esprime attraverso un gesto grafico poco armonico, il segnale che qualcosa nella sua mente è fuori controllo pur essendo "abile" in alcuni aspetti della sua esistenza.
 
Vediamo qui di seguito alcuni esempi di "TROPPO" di alcuni personaggi noti:

          
 Otto Von Bismarck                                                                               Sigmund Freud

In queste due grafie sono evidenti degli eccessi....Si tratta di personalità illustri che hanno lasciato, in modi diversi, la loro impronta nella storia, ma si tratta certamente di due caratteri particolari... entrambi decisamente inflessibili, autoritari e prevaricatori (grafia stretta e angolosa, inclinata, spazio invaso).
 
 

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