Fratelli d'inchiostro: Fabio e Fabrizio Frizzi

Autore: Barbara Taglioni

Fratelli d'inchiostro: Fabio e Fabrizio Frizzi Fabrizio Frizzi, conduttore televisivo, conduttore radiofonico, attore teatrale e doppiatore italiano, personaggio indimenticabile che ci ha lasciato prematuramente  a soli 60 anni.

Fabio Frizzi di sette anni più grande, uno dei compositori più conosciuti della storia del cinema italiano e internazionale con un incondizionato amore per la musica e per i grandi affetti della sua vita, primo fra tutti il fratello Fabrizio.

Erano molto legati oltre che da un forte bene, soprattutto da una grande stima reciproca, che li ha comunque portati  a  scegliere di non lavorare mai insieme, pur frequentando, in ambiti diversi ,l’ambiente televisivo. Le loro firme? Entrambe oscure, molto simili ad una prima osservazione. Un’analisi più attenta rivela come le lettere iniziali maiuscole assomiglino più, in entrambi i casi, a minuscole.

Grafologicamente sembrano  far pensare a un’infanzia vissuta con qualche senso d’inferiorità, colmati con un’intelligenza in entrambi i casi decisamente vivace e  brillante. Più estesa in larghezza quella di Fabio, che si presenta senza soluzione di continuità e posta su due livelli.

Più sintetica quella di Fabrizio che mostra una “F” del cognome molto simile a quella del fratello   ed è arricchita da una evidente  sottolineatura.

Se consultiamo i testi grafologici che approfondiscono l’argomento della Firma leggiamo: una firma oscura esprime certamente la presenza di creatività, ma anche una sorta di nascondimento, la ricerca di affermazione attraverso un proprio “marchio”.

Il legamento senza soluzione di continuità, la “b” in script e la leggera e corta sottolineatura  di Fabio  rivelano abilità di analisi e di sintesi, un pensiero logico e obiettivo nei giudizi uniti alla ricerca di indipendenza e di originalità e il desiderio di proteggere la propria tranquillità interiore.

La sottolineatura lunga e marcata di Fabrizio, le finali morbide  in curva aperta, i puntini sulle “i” a “coda di rondine” lasciano intuire una grande socievolezza e la voglia di “aggredire” con entusiasmo la vita le cose e gli impegni non senza una certa inquietudine.
 

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