Analisi della grafia di Nino Frassica

Autore: Barbara Taglioni

Analisi della grafia di Nino Frassica Nasce in provincia di Messina nel 1950 e diviene famoso a 35 anni dopo una lunghissima gavetta. Vive attualmente a Roma ma, da buon messinese “fino al midollo”, torna, appena gli è possibile, nella sua terra d’origine. Maestro di “nonsense”, come lui stesso si definisce, ha fatto delle sue frasi lapalissiane e delle sue considerazioni fuori da ogni logica i suoi strumenti retorici preferiti. In realtà ha accantonato negli ultimi anni la sua vena comica a favore di personaggi con maggiore credibilità. Riservato e schivo nel privato, confessa di sentire a volte la mancanza della paternità, ma ammette che forse non sarebbe stato un “buon padre” e che, scegliendo la vita dello spettacolo, la sua vita privata ne avrebbe risentito; e poi afferma, riferendosi al suo scopritore e maestro: “Anche Arbore ad esempio non ha avuto figli!”.
I suoi tentativi di scalata al successo iniziano con gli spettacolini della parrocchia, con cabaret sconosciuti, radio private, teatri di provincia, fino all’incontro con Renzo Arbore nel celeberrimo spettacolo Quelli della notte, che lo farà conoscere al grande pubblico.


La sua grafia

Un gesto grafico disuguale, un movimento effervescente, un rigo ascendente e forme personalizzate caratterizzano questa scrittura che ci parla di un’intelligenza brillante che predilige tutto ciò che è insolito.
La personalità che si evince da queste poche righe è di quelle che amano le provocazioni, l’inventiva (buchi aritmici e forme originali, disuguaglianze in dimensione, forme flessibili).
Le effervescenze, l’inclinazione e la dimensione decrescente dimostrano la presenza di spirito critico e di mordente unite alla capacità di suscitare la risata.

Il rigo ascendente, le “i” coartate, le t” a sciabola, i buchi tra le lettere, uniti al tratto che risulta poroso (così sembra dall’immagine) confermano un temperamento ardente e passionale, non scevro tuttavia da incertezze e sensibilità, tenute comunque ben celate dietro un sorriso sarcastico e uno sguardo malizioso e apparentemente distaccato.
 

File allegati

Categorie correlate