Vecchi e nuovi modelli di calligrafia in europa.

07/10/2017 dalle 15:30 alle 19:30 03/10/2017

Vecchi e nuovi modelli di calligrafia in europa. Come si insegna a scrivere nelle scuole attuali?

L’Associazione Grafologi Professionisti propone un confronto e un dibattito su questo fondamentale tema che ha riferimenti non solo pedagogici e didattici, ma anche grafologici e, più ampiamente, sociologici.

È in corso già da alcuni anni un importante dibattito sull’uso e il ruolo della scrittura a mano e soprattutto del corsivo, che sembra essere sempre meno usato, sostituito dall’utilizzo  dello stampatello, ma anche dall’uso, sempre più diffuso e accettato in alcune scuole, dei mezzi digitali. Eppure la scrittura a mano è un esercizio di concentrazione, di abilità motoria, di capacità di riprodurre nel miglior modo possibile un modello e dovrebbe essere, contemporaneamente, nell’elaborazione personale del modello stesso, un’espressiva rappresentazione di sé.

Importante è anche il modello calligrafico che ogni paese propone e che sembra avere anche influenza nell’apprendimento stesso della scrittura. Il modello calligrafico delle varie nazioni è un patrimonio comune che garantisce lo scambio comune dell’informazione scritta in un determinato contesto culturale; è quindi un fattore di uniformità e di espressività di un certo popolo e può essere preso come riferimento per valutare in modo più appropriato quali potrebbero essere le modificazioni che ogni individuo potrebbe attuare. Come si sono evoluti i modelli in Europa? E quali sono state le eventuali attualizzazioni rispetto agli enormi cambiamenti socio-antropologici di questi ultimi trent’anni?

  
Programma
 
15.10    Registrazione
15.25    Saluti e presentazione della giornata di studi

Interventi di:

15.30  Roberto Travaglini (presidente nazionale A.G.P., docente di discipline pedagogiche presso l’Università di Urbino)
          I possibili problemi educativi del gesto scrittorio con i nuovi modelli calligrafici: la sfida della digitalizzazione

16.10 Francesco Ascoli (Centro documentazione della cultura scritta - Fondazione per leggere Abbiategrasso)
          Titolo da definire 

16.50 Cinzia Angelini (Università Roma Tre, Dipartimento di Scienze della Formazione)
          Nulla dies sine linea. Un progetto per l'esercizio della scrittura manuale nella scuola primaria.
  
17.30   Pausa
  
Tavola rotonda 

17.50    Interverranno i rappresentanti delle diverse associazioni afferenti all’ADEG 
             (coordina Marie Thérèse Christians)
 
19.00    Dibattito
 
19.30    Chiusura dei lavori
  
Giornata a libera partecipazione. Per info e iscrizioni entro il 3 ottobre.


Luoghi

  • Via Santo Stefano, 119 - 40125 Bologna
    051.22.03.04 051220304

    Sala del Baraccano "Prof. Marco Biagi"

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