La passione predominante, il libero arbitrio e la mindfulness

03/03/2018 dalle 09:00 alle 18:00 23/02/2018 17:00

La passione predominante, il libero arbitrio e la mindfulness Come la grafologia può aiutare un uomo sempre più disorientato e irresponsabile.
 
Il modulo si articola in tre incontri che trattano questi argomenti:
 
24 marzo 2018: Biotipologie: genetica e epigenetica nella strutturazione del Sé organico affettivo e cognitivo
 
28 aprile 2018: Apprendiamo come apprendere e non oggetti di cultura attenzione e memoria nel definire la qualità della relazione umana
 
16 giugno 2018: La passione predominante alla luce delle teorie di umwelt, affordance, embodiment, mindfulness
 
Relatrice: ANTONELLA ROGGERO
 
Abstract del modulo
Sono tre gli incontri formativi che vengono proposti per dare spazio al più interessante approccio della grafologia morettiana, unico nella sua profondità e nella sua odierna consistenza scientifica, a riguardo della grafologia somatica e della passione predominante. Soma e psiche, nell’accezione di corpo (di cui il cervello è parte) e pensiero, sono due realtà interdipendenti e così inestricabili da divenire per ontogenesi l’uno, il corpo, la base biologica di quello, il pensiero, il quale non resta mero prodotto di un’omeostasi biologica, ma, nella sua emergenza, diviene metacognizione capace di trascendere la fisicità e quindi di trasformarla, nella sua stessa strutturazione morfologica, essendole superiore.
Il parallelo evidente tra la grafosomatica morettiana la teoria dell’umwelt, per cui l’ambiente è un’entità che muta in rapporto all’essere che la percepisce, dell’affordance, più propriamente i comportamenti che l’oggetto permette di agire su di esso, dell’embodiment, secondo cui le espressioni corporee e le espressioni cognitive presentano livelli di condizionamento reciproco, rendono più che mai attuale questo particolare interesse grafologico. Tutte e tre queste teorie rimandano, infatti, a un’interrelazione costante e di reciproco potere modificante tra strutturazione biotipologica temperamentale e caratteristiche dell’ambiente/cultura approdando alla conclusione condivisa che l’uomo è centro di una visione prospettica della realtà attraverso cui modifica il mondo e ne è parimenti modificato.
Si stima necessario per compiere tale cammino il supporto delle neuroscienze per un’interpretazione scientifica dei temperamenti ippocratici e morettiani della passione predominante e della caratteristica peculiare delle intelligenze umane che la scrittura manuale può rivelare.


Luoghi

  • Piazza San Francesco, 7 - Pesaro e Urbino - 61029 Urbino
    07222639

    Sede dell'Istituto Grafologico Internazionale G. Moretti

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