La Madre - La radice della vita negli archetipi, nelle fiabe e nella realtà

14/05/2022 dalle 09:00 alle 16:30

La Madre - La radice della vita negli archetipi, nelle fiabe e nella realtà Ma come puoi morire un giorno, Narciso, se non hai una madre? Senza madre non si può amare. Senza madre non si può morire. (H. Hesse, Narciso e Boccadoro)

Il seminario analizza attraverso il racconto delle fiabe e con l’aiuto della grafologia, i vari tipi di madre e si conclude con il laboratorio “Inventa una fiaba e scegli un lieto fine”. La fiaba è infatti uno strumento conoscitivo e creativo che stimola l’autoconsapevolezza, riproducendo simbolicamente il modo in cui un soggetto sta vivendo una situazione e induce a trovare soluzioni uscendo con l’immaginario da uno schema mentale logico e troppo razionale.
 
La madre è per tutti il primo oggetto d’amore, rappresenta l’archetipo del primo rapporto a due e dalla madre il bambino desidera accoglienza, tenerezza e amore incondizionato.
 
Allo stesso tempo, essere madre implica anche, nell’immaginario femminile, la realizzazione di sé come donna e quindi l’investimento sui pilastri dell’identità femminile: seduttività, maternità, eroticità che non devono danneggiare però la realizzazione nel lavoro e nel sociale.
 
Osserviamo che la madre, spesso nelle fiabe, può essere anche matrigna. La madre buona, tenera, comprensiva e protettiva nelle fiabe è quasi sempre morta e si incontra invece l’altra faccia della madre, quella cattiva, frustrante, gelosa della bellezza della figlia, nemica e ostile, e questi due aspetti della maternità sono spesso uniti nella stessa persona. In altri casi la madre può avere atteggiamenti di rifiuto più o meno consapevoli, soprattutto se i figli non sono adeguati ai suoi desideri.
 
Dalle favole ad una realtà che ci interroga.Come è vissuta la maternità nella nostra epoca? Acrobate tra casa, figli, lavoro, coppia e bisogni personali. Madri con “l’obbligatorietà della perfezione” che vivono situazioni difficili, in presenza, a volte, di disturbi profondi, incapaci di autonomia e di promuovere l’autonomia dei propri figli, simbiotiche in modo patologico, iperprotettive o rifiutanti, immagine estrema dell’aspetto peggiore del ruolo di madre.
 
DESTINATARI: Aperto a tutti - Particolarmente interessante per i grafologi per l'analisi delle scritture. 
 
ORGANIZZATORE: Formazione Puntopiù brand di Puntopiù sas
 
CONDUCONO: dr.ssa Elena Manetti (grafologa, presidente onorario Arigraf Nazionale) e dr. Maurizio Bottino (psicologo, psicoterapeuta e formatore)
 
PROGRAMMA
ore 9.00 - Apertura stanza telematica
ore 9.30 - La figura materna descritta negli archetipi, nei miti,nelle fiabe e nei racconti (E. Manetti)
ore 10.15 - Domande dei partecipanti (E. Manetti)
ore 10.30 - Esame di scritture inerenti al tema
ore 11.15 - Breve intervallo
ore 11.30 - La necessità di avere una madre (M. Bottino)
ore 12.15 - Domande dei partecipanti
ore 12.30 - Potenzialità e speranze dell'Orfano
ore 13.00 - Intervallo pranzo
ore 14.30 - Laboratorio esperienzale: Inventa una fiaba e scegli un lieto fine
ore 16.30 -
Chisura dei lavori

MODALITÁ DI PARTECIPAZIONE: online. La mattina sarà attivo un collegamento webinar e i partecipanti potranno intervenire con le loro domanda tramite la chat. Nel pomeriggio, la parte esperienzale si svolgerà attraverso un collegamento web meeting che permette l’interazione audio e video fra tutti i partecipanti e i docenti.
 
COSTI (IVA compresa):
Partecipanti generici: 56,00 €
Per i professionisti con profilo su Grafologia o PsyEventi: 46,00 €
 
 

ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE: viene rilasciato a richiesta.
 
ALTRE INFO: invia una mail oppure un wapp al n. 338.13.934.23 per essere contattato.

ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE: viene rilasciato a richiesta.

Nota: La registrazione del seminario sarà disponibile ai partecipanti per 15 gg dopo la chiusura del seminario.
 

ORGANIZZAZIONE DELL'EVENTO - INFO - PRENOTAZIONI

Luoghi

  • Webinar e web meeting - Roma

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